PROTESI FEMORO-ROTULEA

L’ ARTROSI femoro-rotulea è una condizione patologica che negli ultimi anni ha avuto un progressivo aumento, ma oggi le nuove tecniche chirurgiche all’ avanguardia garantiscono vantaggi sul mantenimento di una cinematica articolare “normale”, con recuperi più completi e rapidi, sia a livello funzionale che nella durata dell’ impianto protesico innestato.

Le cause che portano all’ intervento di protesi femoro-rotulea, possono essere varie:

  • sindrome da iperpressione di rotula;
  • sovraccarico posturale
  • sublussazione di rotula;
  • lussazione di rotula;
  • ARTROSI;
  • fattori traumatici diretti e indiretti.

L’ARTROSI rotulea e della troclea femorale sono considerate comunque tra le principali cause di intervento protesico di tale compartimento e necessitano di una RIABILITAZIONE POST CHIRURGICA eseguita nelle modalità e nei giusti tempi da personale specializzato. In associazione a questo si concentra il lavoro sul recupero della forza muscolare, che inizia già dai primi giorni utilizzando esercizi isometrici, seguiti individualmente dal fisioterapista, utili al paziente per simulare le condizioni meccaniche di ogni movimento, come ad esempio la deambulazione in tutte le sue fasi, reclutando in modo specifico ogni distretto muscolare coinvolto.

Se il quadro non risulta chirurgico,  si procede con un approccio conservativo.

Il recupero della stabilità dinamica e funzionale del ginocchio viene sicuramente garantito da un tempestivo ed efficace programma RIABILITATIVO che mira, in associazione, al recupero della corretta postura dell’asse bacino ginocchio piede. Per raggiungere questo obiettivo occorre fare una accurata e minuziosa visita specialistica per proseguire con il lavoro da parte di fisioterapisti altamente formati nel campo della riabilitazione e specializzati in RPG e altre tecniche mirate alla stabilizzazione come il CORE STABILITY.