SOVRACCARICO ARTICOLARE

La condropatia al ginocchio è una sofferenza a carico del tessuto cartilagineo intorno alla rotula, che, non scorrendo bene durante i movimenti, causa infiammazione e dolore (si parla di condromalacia, invece, se il processo degenerativo interessa l’osso). La patologia è ovviamente più frequente in coloro che praticano attività sportive, dato il sovraccarico cui è sottoposta l’articolazione. La condropatia al ginocchio può essere asintomatica, mentre in alcuni casi si avverte un dolore non esattamente localizzabile, in altri ancora il dolore viene avvertito al di sotto o ai lati della rotula (sia a riposo sia sotto sforzo). Si può avvertire il tipico “crepitio” quando il ginocchio è flesso, e ciò è dovuto alla ruvidità della cartilagine il quale si avverte particolarmente quando si flette il ginocchio con o senza carico o quando ci si alza da prolungata posizione seduta.

Il dolore spesso è accompagnato da piccoli scrosci articolari dovuti all’usura della cartilagine. La causa più comune è sicuramente il sovraccarico eccessivo a cui è sottoposta l’articolazione, ma tra i fattori rientrano il ginocchio valgo, l’alterazione della forma rotulea, il piede pronato, retrazione del legamento alare e non sono da escludere la sedentarietà e il sovrappeso. In particolare la rotula si "lateralizza", cioè scorre più sul margine esterno del ginocchio, aumentando l’attrito con il femore.

Tale “lateralizzazione” chiamata anche “IPERPRESSIONE ROTULEA ESTERNA” o “malallineamento rotuleo” può essere causata da:

  • Ipotrofia del quadricipite
  • Sovraccarico funzionale in flessione del ginocchio
  • Anomalia dell’anatomia della gronda femorale
  • Retrazione delle catene muscolari

Tale condizione protratta nel tempo è sicuramente uno dei fattori predisponenti alla comparsa precoce di ARTROSI del ginocchio.

Il trattamento di tale patologia è inizialmente di tipo conservativo, che prevede riposo ed eventuale cura farmacologica, ma nella maggior parte dei casi è di fondamentale importanza associare un percorso di fisioterapia mirata , dove si consigliano in particolare TERAPIE FISICHE, quali TECARTERAPIA, LASER, ULTRASUONI, integrate a protocolli con metodi MEZIèRES e di RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE nonché protocolli specifici di KINESITERAPIA con rinforzo muscolare selettivo in base al tipo di problematica rotulea; particolarmente indicato, in associazione al riequilibrio posturale , è il potenziamento muscolare di quadricipite-hamstring- banda ileotibiale-muscoli glutei. Il potenziamento è utile anche a scopo preventivo.

Tutto questo per riproporre un buon asse di lavoro dell’articolazione senza il quale gli altri interventi riabilitativi risulterebbero vanificati.