ARTROSI DELL’ANCA O COXARTROSI 

L’articolazione dell’anca ha principalmente la funzione di guidare l’arto nello spazio, assorbendone le sollecitazioni di carico discendenti (passanti per il bacino) e ascendenti (derivanti da caviglia e ginocchio). La patologia più frequente in questo distretto è rappresentata dall’artrosi, chiamata anche coxartrosi, un fenomeno degenerativo progressivo a carico della cartilagine articolare, con interessamento dell’acetabolo e della testa del femore. La coxartrosi può essere primaria (senza cause identificabili) oppure secondaria (per esempio in seguito a displasia, deformità dell’angolatura del collo femorale in valgo/varo, ecc.), ma in genere imputabile a sovraccarico articolare prolungato. Nella fase iniziale prevale rigidità mattutina con dolore all’avvio della deambulazione, che si risolve una volta iniziato il movimento; con il progredire della patologia si sviluppano dolore sotto carico e durante il movimento, contratture muscolari e atrofia della muscolatura dell’anca (in particolare del medio gluteo), limitazione dell’articolarità e zoppia. Il trattamento può essere conservativo (massaggi decontratturanti e terapia farmacologica), o postchirurgico (dopo intervento di artroprotesi totale dell’anca), in base al grado di limitazione funzionale, al dolore e all’età del paziente.