ROTTURA DELLE FIBRE MUSCOLARI

Le lesioni muscolari, termine generico per indicare la rottura di tutte o di parte delle fibre, si classificano in tre gradi:

  • lesione di primo grado: stiramento dell’unità muscolo-tendinea, che provoca rottura o lacerazione di alcune fibre;
  • lesione di secondo grado: rottura o sfilacciamento di una parte delle fibre, ma senza interruzione completa dell’unità muscolo-tendinea;
  • lesione di terzo grado: rottura completa dell’unità muscolo tendinea.

In base al grado di lesione, il periodo di stop totale dall’attivita sportiva varia da poche settimane ad alcuni mesi. La terapia per tutti e tre i livelli di lesione muscolare è laser o ultrasuono, per poi procedere con tecarterapia e massoterapia in fasi successive ed infine risulta utile anche l’ausilio del kinesiotaping. La diagnosi è di pertinenza ecografia. Una corretta e tempestiva diagnosi della lesione associata alla fisioterapia è indispensabile per evitare recidive e formazioni di cicatrici che comprometterebbero la normale funzionalità del muscolo.