top of page

Cos'è il Linfodrenaggio?

Come anticipato nell'articolo della settimana scorsa,

Uno dei rimedi più utile ed efficace per risolvere il disturbo è il LINFODRENAGGIO.


Si tratta di una particolare tecnica di massaggio, eseguita da fisioterapisti specializzati, che si esercita sulle zone del corpo in cui vi è una riduzione del circolo linfatico.


Ha lo scopo di favorire il drenaggio linfatico in tutti quei pazienti che hanno una stagnazione di liquidi nel corpo dovuta, appunto, ad una circolazione linfatica non ottimale.



Questo massaggio è composto da una serie di manovre successive che stimolano lo scorrimento meccanico della linfa (ripristinandolo o accelerandolo) nella direzione del flusso dei vasi, allontanando i liquidi in eccesso.


Tali manovre, effettuate in corrispondenza delle aree del corpo in quali si sviluppa il sistema linfatico, iniziano sempre con l’apertura delle aree linfonodali del tronco, così che i linfonodi siano pronti a ricevere la linfa, e poi si spostano verso gli arti, nella zona interessata dalla stasi linfatica.


La lentezza del movimento naturale del liquido linfatico implica che il linfodrenaggio venga eseguito con movimenti armonici, ritmici e lenti, al fine di evitare stimoli eccessivi, che possono sovraccaricare i vasi linfatici e causarne la congestione.


Grazie ai suoi effetti sul riassorbimento dei liquidi in eccesso, il linfodrenaggio è utile non solo nel contrastare gli edemi secondari a cattiva circolazione venosa o quelli dovuti a rimozione di linfonodi a seguito di chirurgia oncologica (mastectomie, isterectomie), ma risulta efficace anche in altre condizioni, quali:



  • riassorbimento di edemi post-operatori


  • riassorbimento di edemi conseguenti ad un infortunio sportivo (come distorsioni, lesioni muscolari)





  • gonfiore alle gambe durante la gravidanza: in questo periodo è normale avvertire una sensazione di gonfiore e pesantezza dovuta al fatto che l’utero preme sulla vena cava (vena che riporta il sangue dalle gambe al cuore), rallentando il ritorno venoso.



Oltre al drenaggio dei liquidi in eccesso, il linfodrenaggio ha un effetto rilassante sulle fibre muscolari interessate e ha la capacità di introdurre leucociti e immunoglobuline (prodotte dal sistema linfatico) nel circolo ematico locale; tutto questo si traduce in un miglioramento generale, una sensazione di leggerezza e benessere del paziente.


Come tutte le terapie ci sono controindicazioni: il linfodrenaggio è severamente sconsigliato nei soggetti affetti da infiammazioni acute, tumori maligni e scompenso cardiaco.


Anche chi soffre di alterazioni pressorie (ipo/ipertensione) non dovrebbe sottoporsi a trattamenti linfodrenanti, così come le persone asmatiche e le donne durante il ciclo mestruale.




Se anche tu soffri di gonfiore perenne alle gambe, contatta il tuo centro fisioterapico di fiducia per valutare se il linfodrenaggio può aiutarti a risolvere il tuo disturbo



Comments


Scopri le origini del tuo dolore alla spalla e come tornare alla normalità
  • Whatsapp
bottom of page