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Occhio alle scarpe!



1. Sapevi le nostre scarpe possono influire su diversi disturbi del nostro corpo?


2. Passiamo la maggior parte delle nostre giornate con le scarpe ai piedi; La calzatura sbagliata può infatti peggiorare o addirittura causare squilibri nel cammino e nella postura che ci espongono al rischio di sviluppare condizioni dolorose.




Scopriamo come e perché!




Quali caratteristiche di una scarpa possono causare problemi?


· Misura scorretta: scarpe troppo piccole possono creare compressione a livello delle dita e dei metatarsi, e stringere eccessivamente sul tendine d’Achille creando fenomeni di attrito e infiammazione. Scarpe troppo larghe invece non stabilizzano a sufficienza il piede e la caviglia durante il cammino, aumentando il rischio di distorsioni.


· Tacco alto e/o sottile: I tacchi alti provocano uno sbilanciamento del peso, che viene caricato quasi tutto sulla parte anteriore del piede; inoltre riducono la base di appoggio durante il cammino, rendendolo più instabile. Infine, portare a lungo scarpe alte può ostacolare la circolazione negli arti inferiori, provocando senso di pesantezza e gonfiore.



· Suola troppo piatta, bassa o usurata: non fornisce un’adeguata ammortizzazione al tallone durante il passo, aumentando l’impatto sulle articolazioni. Una suola molto piatta (ballerine, infradito, sandali piatti) non fornisce inoltre abbastanza sostegno alla pianta del piede, sovraccaricando la fascia plantare con il rischio di sviluppare dolorose infiammazioni.



· Materiale troppo rigido: scarpe molto nuove o in materiali rigidi (soprattutto anfibi e scarpe antinfortunistiche) possono risultare scomode e limitare la mobilità di caviglia e piede.


· Allacciature alla caviglia: i sandali allacciati alla caviglia sono rischiosi perché offrono spesso poca stabilità al piede; inoltre i lacci alla caviglia, se legati troppo stretti, possono provocare infiammazioni a livello del tendine d’Achille



Quali problemi sono collegati alle calzature scorrette?


Sono tantissimi, legati soprattutto al sovraccarico locale del piede, oppure a compensi

posturali innescati da un appoggio del piede e/o pattern di cammino sbagliato.

In alcuni casi, le calzature possono essere uno dei fattori scatenanti del problema, mentre in

molti altri rappresentano un elemento peggiorativo dei sintomi


● Fascite plantare, tallonite e/o formazione di speroni calcaneari

● Metatarsalgia (dolore alla base delle dita)

● Neuroma di Morton (peggiora portando scarpe molto strette o tacchi alti)

● Sindrome dell’alluce valgo

● Tendiniti della caviglia (tendinite d’Achille, sindrome del tibiale anteriore, tendinite

dei peronieri)

● Cadute e distorsioni traumatiche

● Tensione, crampi e contratture del polpaccio

● Gonfiore e pesantezza delle gambe

● Gonalgia (dolore al ginocchio) da sovraccarico mediale, laterale o femoro-rotuleo

● Mal di schiena: Dal bacino al tratto cervicale, il tipo di scarpa che portiamo influenza

la nostra postura, determinando adattamenti e tensioni muscolari che impediscono il

corretto allineamento e distribuzione del peso sulla colonna.



Quali fattori devo tenere in conto per scegliere le scarpe più adeguate?


● Il tipo e la durata di attività da svolgere: anche la scarpa migliore può provocare dei

danni se usata per l’attività sbagliata, soprattutto se prolungata nel tempo

● Conformazione del piede (piattismo, cavismo, morfologia delle dita)

● Comodità (taglia, materiale, stabilità del passo)

● Adeguato spessore e sostegno della pianta

● Caratteristiche tecniche adeguate in caso di attività sportive specialistiche (running,

powerlifting, calcio, trekking, ecc.)








In conclusione…


Se passi molto tempo in piedi, camminando o facendo sport, dovresti sempre prestare

attenzione alla relazione tra le tue scarpe, la tua postura e la comparsa (o miglioramento) di

sintomi fastidiosi.


A volte accortezze e piccole modifiche, come l’utilizzo di solette, rialzi o plantari su misura

possono essere sufficienti a prevenire o migliorare disturbi muscolo-scheletrici, e più in

generale contribuiscono all’efficacia del progetto terapeutico in combinazione con trattamenti

globali o localizzati.


Presso il nostro centro è possibile effettuare Visite baropodometriche con il tecnico ortopedico per valutare l’appoggio del piede e confezionare plantari personalizzati, Visita fisiatrica per una valutazione clinica delle posture con l’ausilio del podoscopio.

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