RIEDUCAZIONE DEL PASSO

La rieducazione del passo è una terapia finalizzata al ripristino e al recupero del modo di camminare. Il termine  deambulazione indica la capacità di locomozione, cioè la capacità di camminare, azione che viene svolta non solo dagli arti inferiori ma dall’insieme e la coordinazione di altre parti del corpo. Tuttavia, per motivi neurologici, ortopedici o traumatologici, la capacità di camminare può venire compromessa o presentare vizi e deformazioni come disturbi neurologici (lesioni, paralisi cerebrali), rottura dei legamenti crociati, interventi ortopedici e la mancata coordinazione dei movimenti.  Molti pazienti possono adattarsi automaticamente a questi cambiamenti, andando a sconvolgere la meccanica fisiologica di altri distretti e articolazioni (anca ginocchio caviglia colonna vertebrale bacino )provocando stress e sovraccarico a livello articolare e muscolare.

Pertanto, diventa necessaria una rieducazione al passo, sia della fase statica che dinamica, attraverso esercizi funzionali al recupero della schema motorio, anche avvalendosi dell’ausilio di protesi, (tutori e bastoni), con lo scopo del raggiungimento dell’autonomia da parte del paziente.
Per quanto ogni paziente rappresenti un caso a sé, la rieducazione del passo ha come obiettivi il recupero della forza muscolare, dell’articolarità, della coordinazione e dello schema del cammino. All’interno del percorso terapeutico, il fisioterapista fornirà le indicazioni riguardo ai movimenti e alle posizioni da evitare per non compromettere la stabilità e insegnerà al degente vari esercizi da eseguire anche autonomamente e finalizzati al mantenimento di una buona qualità muscolare ed articolare Nel percorso rieducativo verranno analizzate le varie fasi del passo. In base agli errori riscontrati durante l’osservazione della marcia verranno eseguiti esercizi mirati a migliorare la funzionalità del cammino. Uno degli obiettivi è quello di rendere consapevole il paziente stesso dei propri compensi/errori, in modo tale da potersi correggere autonomamente anche durante il resto della giornata.

Questo tipo di rieducazione è fondamentalmente per migliorare la qualità della vita del paziente, fino al raggiungimento della completa autonomia.