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TERAPIA ANTALGICA
E DEL DOLORE

Che cos'è?

La terapia del dolore, detta anche terapia antalgica, è una terapia che si pone come obiettivo la cura del sintomo del dolore nelle sue diverse cause e manifestazioni. La terapia del dolore è un'area della medicina che si occupa della diagnosi, valutazione e trattamento del dolore, che può essere acuto o cronico.

La terapia antalgica nel campo della medicina rientra nella branca dell’anestesiologia e si pone come obiettivo di definire un approccio terapeutico e scientifico al trattamento del dolore acuto e cronico.

Può accadere che in alcuni casi come un trauma o per alcune patologie il dolore acuto sia di tale intensità da dover intervenire con una terapia del dolore mirata a controllare il sintomo con un approccio farmacologico e riabilitativo. Il dolore cronico, invece, in alcuni casi potrebbe essere difficile da trattare con la sola fisioterapia.

La terapia antalgica ha lo scopo di alleviare il dolore di difficile gestione per risolverlo oppure controllarlo, migliorare la qualità della vita dei pazienti e, se possibile, curare la causa. Gli specialisti del CRR in anestesia rianimazione e terapia del dolore eseguono visite antalgiche e terapie personalizzate con supporto di farmaci e infiltrazioni ecoguidate per il trattamento del dolore acuto e cronico articolare e della colonna vertebrale.
Con il termine “
infiltrazione” si intende l’iniezione di farmaci e molecole attive in corrispondenza o nelle immediate vicinanze delle strutture interessate dal processo patologico e dalle quali origina il dolore (radici nervose, faccette articolari tra le vertebre, muscoli, strutture nervose, articolazioni …).
Per massimizzare l’efficacia dei farmaci impiegati, si utilizza il supporto ecografico grazie al quale è possibile visualizzare le componenti anatomiche della colonna vertebrale. I farmaci comunemente usati nella terapia infiltrativa del rachide sono cortisonici, anestetici locali e ozono.

Le nostre prestazioni

Dry needling_edited.jpg
Dry needling Terapia antalgica e del dolore  Centro Riabilitativo Reggiano

Dry needling

Il dry needling (puntura con ago a secco) è una terapia alternativa che prevede l’inserimento di aghi per agopuntura nella cute e nei muscoli allo scopo di trovare i punti di attivazione miofasciale. Si tratta di punti sensibili presenti nei tessuti molli, talvolta chiamati ‘nodi muscolari’ o ‘micro-crampi’. I punti di attivazione possono essere ipersensibili alla palpazione e quando vengono toccati possono causare dolore in altre parti del corpo. Il dry needling viene in genere considerato una terapia alternativa, in quanto esistono poche ricerche ed evidenze a dimostrazione della sua efficacia.

Mesoterapia antalgica

La mesoterapia antalgica è un trattamento ambulatoriale che consiste in iniezioni sottocutanee multiple di farmaci, somministrati attraverso aghi sottili e molto corti in corrispondenza delle zone del corpo affette da dolore e limitazione di movimento.
"La mesoterapia è indicata per il trattamento di
contratture muscolari dolorose di origine infiammatoria o artrosico-degenerativa come cervicalgia, lombalgia, o cefalea muscolo-tensiva. Ma si utilizza anche nel trattamento di tendinopatie, come epicondilite e tendinite rotulea e achillea, o di traumi contusivi-distorsivi, dal colpo di frusta alla distorsione della caviglia”, spiega la dottoressa Colantonio.
Non necessitano di eco guida.

Mesoterapia antalgica Terapia antalgica e del dolore  Centro Riabilitativo Reggiano
Infiltrazioni articolari in eco guida Terapia antalgica e del dolore  Centro Riabilitativo Reggiano

Infiltrazioni articolari in eco guida

L’iniezione intra-articolare di farmaci (anestetici locali, corticosteroidi, acido ialuronico o ossigeno-ozono) permette di ridurre il dolore in molti pazienti in cui la terapia con farmaci e/o la fisioterapia non hanno avuto successo completo. Tutte le articolazioni possono essere trattate con infiltrazioni dalle piccole articolazioni delle dita fino a quelle più grandi come il ginocchio e l’anca. L’uso del controllo ecografico durante l’iniezione quando necessario permette una miglior precisione della procedura.

Un approccio terapeutico estremamente efficace nel trattamento di alcune patologie reumatiche degenerative ed infiammatorie è l’infiltrazione intra-articolare di sostanze terapeutiche. L’infiltrazione articolare permette di rilasciare il principio attivo direttamente nel sito di interesse, che di volta in volta può essere la cavità articolare, una borsa o la guaina tendinea. I farmaci più utilizzati per le infiltrazioni intra-articolari sono i corticosteroidi e l’acido ialuronico.
I
corticosteroidi permettono di ottenere un’efficacia antinfiammatoria locale minimizzando gli effetti avversi dell’uso sistemico. Alcuni di questi (Depo Medrol, Kenacort) permettono un lento rilascio del principio nella sede di infiammazione. Le patologie che più frequentemente vengono trattate con corticosteroidi per via infiltrativa sono le patologie infiammatorie (artriti o tenosinoviti).
Una alternativa alla somministrazione di cortisonici all’interno della articolazione è quella costituita dall’o
ssigeno-ozono; le proprietà di questa molecola, che viene iniettata appena prodotta da una apposita apparecchiatura in forma di gas, sono quelle di una potente azione antiinfiammatoria senza avere le potenzialità di danno a livello osseo e cartilagineo che invece sono ad appannaggio delle somministrazioni ripetute di cortisonico.
L’infiltrazione di acido jaluronico (viscosupplementazione) agisce secondo meccanismi differente. In particolar modo l’acido jaluronico agisce da “cuscinetto meccanico” andando a supplementare il liquido sinoviale patologico normalmente presente nell’articolazione. Oltre ad un effetto puramente meccanico L’acido jaluronico possiede effetti analgesici ed antinfiammatori. L’infiltrazione articolare deve essere eseguita da mani esperte per evitare di incorrere in seri problemi, soprattutto l'iniezione del farmaco fuori dalla sede desiderata.
Effetti avversi legati ad inadeguate misure di asepsi.

Infiltrazioni vertebrali in eco guida

Tutte le infiltrazioni vertebrali devono comunque essere eseguite sotto controllo ecografico o radiologico (RX o TC) .

La guida ecografica ha numerosi vantaggi rispetto alla radiologica, soprattutto quelli di non esporre il paziente ed il medico a radiazioni e di essere facilmente utilizzabile anche nella attività ambulatoriale.

Il suo utilizzo permette una maggiore precisione, efficacia e sicurezza delle procedure.

Infiltrazioni vertebrali in eco guida Terapia antalgica e del dolore  Centro Riabilitativo Reggiano

Infiltrazione delle faccette articolari

A volte chiamate anche infiltrazioni “faccettarie” possono avere sia una azione terapeutica che di definizione della diagnosi (test faccettario) In quest’ultimo caso viene eseguita come conferma della responsabilità delle articolazioni nella causa del dolore del paziente e il test viene definito “positivo” se immediatamente dopo l’esecuzione della infiltrazione il dolore del paziente scompare o si attenua. Normalmente viene iniettata nella articolazione una miscela di anestetico locale e cortisonico, ma a volte può essere utilizzato anche ossigeno-ozono in associazione.  La procedura viene eseguita attualmente sotto controllo ecografico ma nei pazienti “robusti” dove l’ecografia non permette una visione  ottimale può essere necessario ricorrere alla radiologia.


Infiltrazione articolazione sacroiliaca

Questa articolazione è localizzata fra l’osso sacro ed il bacino ed è frequentemente interessata nei pazienti che soffrono di dolore lombare persistente. Come per le faccette articolari anche in questo caso può essere utilizzata la guida ecografica, radiologica o TC. Viene iniettata anche in questo caso una miscela di anestetico locale e cortisonici, a volte associate ad ossigeno-ozono.
Queste tecniche infiltrative vengono eseguite in ambiente ambulatoriale, hanno una durata di pochi minuti ed il dolore provocato dalla procedura è scarso e sovrapponibile a quello di una comune iniezione intramuscolare. Solo a scopo precauzionale è opportuno che il paziente sia accompagnato e che non guidi per 2 ore dopo la procedura anche se a termine infiltrazione è in grado di lasciare l’ambulatorio in modo autonomo e senza impedimenti.


L’ infiltrazione peridurale

Chiamata anche peridurale antalgica o “blocco epidurale”, è una comune opzione di trattamento disponibile per controllare molte forme di dolore lombare e sciatica (o “lombosciatalgia” in termini medici), per le quali è stata utilizzata fin dal 1952  continuando a tutt’oggi  a costituire una parte integrante del trattamento non-chirurgico di queste patologie dolorose.
Lo scopo della iniezione peridurale è il controllo del dolore , ma il paziente, per poter completamente recuperare dalla patologia dolorosa necessita oltre a questo anche di un adeguato percorso riabilitativo dopo che il dolore è stato controllato.
Molti medici concordano sul fatto che, mentre l’effetto della infiltrazione tende ad essere temporaneo , permettendo il controllo del dolore per un periodo di tempo che può variare da una settimana ad un anno, questa tecnica può essere di grande aiuto a quei pazienti che soffrano i un dolore intenso durante un episodio acuto di lombalgia/sciatalgia, permettendo loro di progredire con un intenso programma riabilitativo di esercizi e stretching.
Oltre che per il trattamento del dolore lombare e sciatalgico, le infiltrazioni peridurali possono essere utilizzate per il controllo del dolore anche nella regione del collo (cervicalgia-cervicobrachialgia) e nella regione dorsale-toracica (dorsalgia).
La peridurale è spesso usata per trattare il dolore “radicolare” cioè determinato dalla infiammazione delle radici nervose, comunemente chiamato “sciatica”. In questi casi il dolore si irradia dal punto in cui il nervo è compresso  a livello lombare  fino al gluteo, la coscia, la 
gamba ed a volte fino al piede. La comparsa di compressione e quindi della infiammazione del nervo spesso è causata dalla presenza di una ernia discale, o da una artrosi vertebrale oppure dal restringimento del canale vertebrale (stenosi del canale)

Specificità e affidabilità, perché rivolgersi a noi

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Terapia antalgica e del dolore  Centro Riabilitativo Reggiano

Equipe di professionisti

Dott.ssa Chiara Rocchetti

Dott.ssa Chiara Rocchetti

Anestesista

Terapista del dolore

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